Caso 1 - Esperienza in una Piccola Azienda
Familiare
All'interno di una piccola impresa di successo, il passaggio generazionale
dal padre "imprenditore nato" al figlio "che lo doveva
diventare" è fonte di angustie, problemi e difficoltà
che rischiano di condizionare pesantemente il processo produttivo
(rapporti con i dipendenti, rapporti con i fornitori e clienti, ecc.)
e il futuro dell'impresa.
Pur aspirando sinceramente a concedere fiducia al figlio, il padre
sembra incapace di rinunciare al proprio ruolo sia come genitore,
sia come imprenditore: se da un lato continua a cercare di proteggere
il proprio figlio da eventuali errori, infatti, dall'altro vive con
disagio il cambiamento, arroccandosi a difesa delle consuetudini e
delle modalità operative aziendali consolidate in anni di lavoro.
Tali difficoltà si traducono in continue interferenze, in giudizi
e pregiudizi sull'operato del figlio, in ambigue ridefinizioni/limitazioni
della delega effettivamente concessa al giovane imprenditore, con contraddizione tra i compiti e le responsabilità riconosciute e lo scavalcarlo nel fare reale ed operativa.
La madre, impiegata in Azienda in un ruolo amministrativo, assiste,
osserva e - inevitabilmente - finisce per intercettare le lamentele
e la frustrazione di entrambi, anche lei sofferente e frustrata.
L'affiancamento in Azienda e l'impiego degli strumenti offerti dalla
Tecnologia delle relazioni consente al “Tecnologo delle relazioni” dello Studio ATS Problem Solving
di guidare i Titolari verso un'efficace ridefinizione / riformulazione
dei ruoli e la scoperta di nuove visioni e svelamenti che interrompono i vecchi schemi: verso l'adozione di posizioni più flessibili
e adattative: il percorso di miglioramento si sviluppa attraverso
l'osservazione/conoscenza reciproca e grazie ad un'interazione vitalizzata
e appresa entro un approccio guidato dalla figura del tecnologo delle
relazioni ed entro nuove modalità di relazioni.
Oggi l'Azienda, in cui prodotto era venduto esclusivamente sul mercato
italiano, è presente anche sui mercati esteri. Il figlio è
un imprenditore maturo e sereno, in grado di gestire in autonomia
un'azienda più dinamica e moderna, patrimonio di passato e
presente, e rinnovata con amore ed intelligenza grazie ad un passaggio
tra due generazioni positivamente guidato dallo Studio.
Caso 2 - Esperienza in una Media Azienda
Dobbiamo risolvere con un nuovo modo di pensare i problemi creati
da quello vecchio...
Uno dei due Soci di una media impresa interpella lo Studio ATS Problem
Solving perchè, nella scelta organizzativa aziendale, entrambi
intendono promuovere una figura commerciale a responsabile di area
vendita. L'idea di farsi affiancare da una figura esperta lo rassicura.
Questa sembra essere - almeno in prima istanza - l'esigenza espressa
dal socio: in seguito, però, durante la fase di analisi e conoscenza
della trama aziendale, emergono rilevanti problemi riconducibili a
punti di vista ed obiettivi diversi / discordanti tra i due soci,
con scenari di conflitti / pregiudizi e tensioni tra le persone nel
corso del lavoro. Si scoprono difficoltà a vivere le problematiche
del quotidiano e quelle straordinarie, dalle più semplici alle
più intricate, le decisioni sono difficoltose e spesso
approdano a risultati contraddittori.
Il potenziale aziendale è decisamente alto, l'azienda è
interessante e produce relazioni commerciali
proficue, ma i rapporti, le relazioni,
la comunicazione interni rappresentano problemi seri, che potrebbero condizionare
pesantemente il futuro.
A distanza di otto mesi da quelle prime scoperte, gli interventi di
Tecnologia delle relazioni stanno portando chiarezza e stanno
costruendo condizioni di lavoro più produttive ed accordi strategici,
guidati con accorgimenti indirizzati, progettati e condivisi. Presa
di consapevolezza e responsabilità si stanno progressivamente
rafforzando e i due soci - pur con due stili di vita singolari e personali
- condividono, finalmente, l'esperienza aziendale comune e coerente.
Caso 3 - Esperienza in una Grande Azienda
Il primo passo concreto é stato compiuto, la prima orma
del percorso è stata tracciata.
Il caso fa riferimento ad una grande impresa, attiva sul mercato mondiale,
che in un momento di cambiamento della leadership e nella realizzazione di un processo di internazionalizzazione spinta, chiede internamente ai propri
collaboratori flessibilità, apertura e
senso di appartenenza all'azienda.
In occasione dell'avvicendamento della figura del direttore di produzione,
il Presidente richiede l'intervento dello Studio ATS Problem Solving
al fine di metter in atto un efficace affiancamento al cambiamento.
La tipologia dell'intervento era stata precedentemente scoperta
grazie ai risultati interessanti e concreti ottenuti in un reparto
produttivo
attraverso un'esperienza pilota, avviata in accordo con il
direttore del personale, che aveva aumentato il livello di produttività
ed incentivato il senso di affiliazione/appartenenza e la partecipazione
degli operatori di reparto (l'attività consisteva in un
affiancamento diretto e guidato al caporeparto).
Quell'esperienza pilota limitata ad un solo reparto è stata
in seguito estesa a tutti i reparti produttivi con un servizio di
affiancamento continuativo che ha ridefinito un linguaggio comune
e condiviso e promosso la condivisione di valori aziendali che dovevano
essere rivitalizzanti e riformulati.
L'Azienda, che ieri sembrava un insieme di sottoaziende con multiculture
conflittuali che interagivano a fatica, producendo lentezze, asti,
rivendicazioni e problemi che appesantivano la quotidianità,
la competitività e la qualità dei processi, è
oggi in grado di condividere obiettivi unitari, di avere visioni comuni
e di affrontare e risolvere efficacemente problemi umani che sembravano
cristallizzati ed insormontabili.